Dettagli non trascurabili
Non capisco.
Non capisco perché nei film o telefilm tralascino dei particolari importanti.
Uno su tutti: fuori nevica, quindi fa freddo, quindi devi coprirti; due persone passeggiano con dei cappotti aperti e le sciarpe lasciate cadere sul collo che fa tanto figo, fregandosene degli ipotetici 0°.
Va bene che è finzione, ma è una finzione che cerca di riflettere la realtà, e allora perché non chiudere almeno i cappotti? Cosa costa annodare come si deve una sciarpa intorno al collo?
Sono sicura che ce ne sono altri, non mi sovvengono, ma mi danno ai nervi.
mag
6 Settembre 2008 @ 18:22anche a me fanno venire certi nervi..succede sempre in “gilmore girls”(ah gilmore girls) c’è la NEVE per terra e loro camminano allegre col cappottino primaverile e l’abitino impalpabile..
poi ho scoperto che lo giravano a los angeles..
MonicaGellerB
6 Settembre 2008 @ 18:56Sì beh, pure Friends era girato a Los Angeles ma lì è diverso, gli esterni facevano troppo schifo per essere veri.
LeggeParziale
6 Settembre 2008 @ 19:04Gente con lavori scalcinati che vive in attici (lo voglio anch’io un lavoro così). Questo sì un particolare che mi manda ai matti.
Il classico dei classici, il risveglio dei personaggi con trucco e parrucco degno della notte degli Oscar. E con alito all’essenza di ciliegio dopo una notte di bagordi tra alcool e sigarette.
Le donne che non devono mai depilarsi, sempre pronte e scattanti, come dire.
Capelli perfetti anche con la bora.
Fanno footing e non sudano.
Appendono un quadro e sudano…
MonicaGellerB
6 Settembre 2008 @ 19:07No, fa ridere che se si alzano la mattina hanno un po’ i capelli scarruffati. Solo quello.
Che poi molti attori non sanno come far finta di svegliarsi, è quasi imbarazzante.
LeggeParziale
6 Settembre 2008 @ 19:14Case pulitissime quando dalla trama si capisce benissimo che non hanno aiuti esterni e stanno sempre fuori. Forse ci sono gli gnomi della pasta che escono di notte per rassettare.
Lor3nzo
6 Settembre 2008 @ 19:36E’ noioso e banale rispondere che il cappotto resta aperto perchè i vestiti che indossano sotto sono in vendita (pallose questioni di Product Placement), però è vero che la maggior parte dei dettagli vengano trascurati. Ad esempio, perchè quando mangiano non finiscono mai e lasciano i soldi sul tavolo senza sapere nemmeno quant’è il conto?
E perchè portano i maglioncini d’estate?
E sopratutto perchè non sudano mai, e dico mai, qualsiasi cosa facciano?
Spinoza
6 Settembre 2008 @ 19:56Ho visto il set di un film di Luca e Paolo che giravano a Bologna. Il film era ambientato a Natale. Era settembre e c’erano 32 gradi…
Bridget
7 Settembre 2008 @ 12:36Oppure: perchè nelle fiction è Natale tipo 6 volte l’anno?? E perchè puntualmente loro guardano dalla finestra la neve che scende ma stanno a maniche corte o con i top che qui mettiamo ad agosto?? Sì, vabbè, il climatizzatore: ma a quanto lo tengono alto??? A 3000 gradi??? Ti credo che la Terra si sta surriscaldando!!! E’ tutta colpa dei serial americani!!!
Argomento sudore: c’è un’eccezione, nelle prime puntate della terza serie House (ovvero il mio padre biologico) corre di notte e gronda di sudore, arrivando in ospedale completamente fradicio. Eeeeh si vabbè lo so che House è una divinità e sta a dieci spanne sopra tutti…
Monica, tesoro, smuack smuack, c’è un errorino nel titolo, una A al posto di una E, ma non è grave era solo per dire…
Mbee
7 Settembre 2008 @ 12:46La depilazioooone, quello è un dettaglio che mi fa impazzire!
In questa maratona estiva di Lost, che mi ha vista protagonista appassionata (ho quasi finito la quarta serie, yuppy!!), non riesco a levarmi un pensiero dalla testa: dopo tre mesi, tutte le donne sono perfettamente depilate, senza un’ombra di pelo chemancoacercarlo..
Ok, torno a contemplare Sawyer
giuy
7 Settembre 2008 @ 12:51Tante volte nei film c’è gente con i capelli asciutto sotto il diluvio universale o che rientra in casa completamente asciutta. Mah.
LeggeParziale
7 Settembre 2008 @ 12:55Aprono quella porta eppure glielo avevano detto, porco mondo!
Vengono inseguiti nella notte in un bosco e urlano come sciamannati. Ma dico io, ma io mi muoverei come un puma e non fiaterei pur di non farmi trovare!
Bridget
7 Settembre 2008 @ 15:16…e puntualmente nei film dell’orrore, appena la ragazza comincia a scendere le scale verso lo scantinato la porta dietro di lei si chiude sbattendo inesorabilmente… sempre.
LeggeParziale
7 Settembre 2008 @ 15:28Marò, fermatemi:
i neonati di 15 kg che come minimo hanno firmato da soli il contratto per apparire. Ma dico io, ma questi l’hanno mai visto un neonato vero? Nel 90% dei casi ti piazzano vitelli di almeno 3 mesi, già. E io dovrei stupirmi del “eh! La madre non ce l’ha fatta…”
Bridget
7 Settembre 2008 @ 18:00@LeggeParziale: è veroooo i neonati che hanno già 3 mesi appena nati (gestazione da pachiderma?) e che puntualmente nascono già puliti, lavati, asciutti e con 3 chili di capelli… e il cordone ombelicale ovviamente è un optional.
Solo in ER una volta si sono presi la premura di sporcare il piccino di sangue, ma solo perchè nella scena successiva la madre aveva un’emorragia modello Niagara.
Continuiamo??
MonicaGellerB
7 Settembre 2008 @ 18:01Bridget, grazie, mi era proprio sfuggita.
Comunque la storia dei cappotti e le sciarpe l’ho vista proprio su House, quarta serie, Kutner e Thirteen entrano nell’ospedale mentre fuori nevica tutti tranquilli, lei con un cappellino e il cappotto aperto, senza manco una sciarpa, e lui con una felpa con cappuccio e una sciarpa buttata lì.
Comunque, parentesi: nel caso vi voleste interessare alla carriera di Hugh Laurie pre-house, non guardatevi Maybe Baby. Vi rovinerà l’immagine che vi siete fatti, senza contare che è un film tristissimo (non per la trama, è triste in sé.
MonicaGellerB
7 Settembre 2008 @ 18:03E una cosa che mi fa “imbestialire” di House, è la Cuddy sempre PERFETTA. Mai un capello fuori posto, sempre vestita impeccabilmente.
Bridget
7 Settembre 2008 @ 18:08Monica, grazie dell’avvertimento su quel film (?) ma è tardi: già visto. E ho visto anche “Stuart Little”, tutti e due. E “La carica dei 101″.
Come perdere la stima del proprio padre nel giro di un secondo
ps: ma Katner ha lo stesso doppiatore di Michel di Gilmore Girls!!!
Devo decidermi a vedere le serie in lingua originale, questi traumi mi distruggono emotivamente.
MonicaGellerB
7 Settembre 2008 @ 18:11Bridget, sono rimasta sconvolta da quelle scene dove si zompano addosso a vicenda. Mi è crollato un mito.
Beh comunque, la voce del doppiatore di House ha fatto una pubblicità di una medicina. Io sono convinta che sia voluto, poi oh. Il fatto è che mi pare sia qualcosa per i disturbi intestinali. Non fa molto figo.
Bridget
7 Settembre 2008 @ 18:11La Cuddy se si mette di profilo scompare… un mio amico sosteneva che fosse un trans (
) ma un uomo non può avere una linea così sottile. O può? 
MonicaGellerB
7 Settembre 2008 @ 18:15Lei ha fatto la trans in Ally McBeal.
Me la ricordo.
Era pure credibile.
Ma io trovo sia una bella donna.
Comunque, per rimanere in tema House, per chi mastica un po’ l’inglese: ci sono delle scene fenomenali rifatte stile ragazzine viziate (”Valley girls”).
Bridget
7 Settembre 2008 @ 18:24@Monica: ok ho visto i video. Perchè C&C parlano come 2 idiote dei teen-drama?? Non capisco il perchè, e io DEVO capire il perchè.
MonicaGellerB
7 Settembre 2008 @ 18:24Bridget, credo per divertimento.
Bridget
7 Settembre 2008 @ 18:33All’inizio credevo che fossero doppiate, poi ho realizzato che erano proprio delle scene a parte. Ok, è già un bel passo in avanti.
Ora devo solo capire che dicono. Fra 10 anni forse potrò ridere capendo le battute.
Veri gud.
MonicaGellerB
7 Settembre 2008 @ 18:38Eh se non si capisce è difficile…è come se fossero due ragazzine che dicono “cazzo” ogni tre parole (o meglio “minchia”) e “cioè” o “nel senso” ogni due.
Comunque sì, son loro, non sono doppiate. Evidentemente si divertono…
Lor3nzo
7 Settembre 2008 @ 19:08Monica ti assicuro che c’è una cosa ancora più triste della trama di Maybe Baby: vedere Maybe Baby con i propri genitori, convinti che sia un film per famiglie.
Brrr.
MonicaGellerB
7 Settembre 2008 @ 19:38Oddio quello che si che è un trauma.
Ci sono delle scene che imbarazzano, non tanto per quello che fanno, ma per quanto sono ridicoli.
KAN
7 Settembre 2008 @ 23:47ma nessuno si lamenta della gente che guida senza mai cambiare marcia?
e te li vedi in autostrada a 220km/h in prima, manco avessero una ferrari?
e le portiere? avete mai visto nessuno aprire le portiere con le chiavi? o con il comando a distanza? no, sono sempre tutte aperte, le loro macchine.
e le teenager? perche’ sembrano sempre avere vent’anni e sono tutte topolissime?
Spinoza
8 Settembre 2008 @ 16:11KAN: è normale che non cambino marcia: in America il 90% delle macchine ha il cambio automatico!
MonicaGellerB
8 Settembre 2008 @ 18:07Sì appunto, volevo dirlo io.
Basta notare come mettono la retromarcia, con la levetta dietro il volante (la macchina di mio padre ha il cambio automatico, è di una tristezza…).
Mbee
8 Settembre 2008 @ 18:18Un’altra cosa che non mi spiego sono le porte.
L’uso delle chiavi per aprirle è spesso mooooolto superfluo. Il che in effetti spiegherebbe le orde di assassini che entrano in casa durante gli horror.
ilari
8 Settembre 2008 @ 18:59altre incoerenze dei serial:
-Lorelay e Rory Gilmore che pur mangiando praticamente solo dolci,fritture, pizza e schifezze varie sono magrissime e con la pelle perfetta
-i tizi di OC sempre in top e magliette a maniche corte,e le ragazze che vanno a scuola vestite tipo discoteca
-il fatto che allo scoccare dei 16 anni tutti siano in grado e legalmente autorizzati a guidare SUV mostruosi, senza scuola guida o altro
-il fatto che sull’aereo di Lost ci fosse di tutto,dai test di gravidanza a quintali di armi
-il fatto che,sempre sull’isola di Lost, abbiamo tutti gli occhi azzurri/verdi, tranne, per ovvi motivi, Sayid(che in compenso ha dei riccioli meravigliosi), Sun&Jin e Micheal
-la misteriosa fonte di sussistenza dei 6 di Friends che sono sempre al bar a cazzeggiare
MonicaGellerB
8 Settembre 2008 @ 19:31Un mistero sulle “Gilmore Girls” è come facciano a non strozzarsi da sole parlando. Tre parole al secondo sputano.
Comunque, per farle onore, Joy a Dawson’s Creek guidava una specie di furgoncino scassato.
KAN
8 Settembre 2008 @ 21:56siete delle brutte persone.
vi odio.
MonicaGellerB
10 Settembre 2008 @ 18:59DIMENTICAVO! Un’altra cosa che mi manda in bestia: il fatto che in qualsiasi film o telefilm ci sia sempre una bottiglia di vino rosso da aprire.
Mangiano dei broccoli? Aprono il vino.
Mangiano una fetta di pane? Aprono il vino.
Mangiano un uomo strapazzato? Aprono il vino.
E mai con un bicchiere normale, no, quei bicchieroni che fanno tanto Gusto, che ad un giorno spero parta la musichetta.