E non in Italia eh, strano
Poche cose riescono a sconvolgermi, e non perché sia fatta di marmo o perché ne abbia viste tante, ma perché è così, punto (questa è, se non ve ne siete accorti, una spiegazione scientifica)(ignoranti); rimanere sconvolta da una notizia mi succede raramente, ma, vuoi che è morto Heath Ledger, vuoi che ora negli asili in Inghilterra non si può dire “mamma” e neanche “papà” perché è antigay, succede che ultimamente mi capiti spesso rispetto alla media.
Con tutte le buone intenzioni e senza nessun briciolo di polemica, vietare ai bambini dell’asilo di sentire le parole “mamma” o “papà” perché può offendere i gay mi pare una delle più grosse stronzate mai sentite in vita mia.
Al di là del fatto che un gay che si offende per una cosa del genere è una persona con dei gravi problemi a prescindere dai gusti sessuali, e, con tutta la speranza che nutro nel genere umano, non credo ne esista anche solo uno, vorrei avere davanti il genio che se n’è uscito con la cazzata del secolo, voglio vedere che faccia ha.
Ma guardiamola da un’altra prospettiva: se si prende come presupposto di base che anche un gay può essere genitore, non vedo dove stia il problema. Può succedere che un bambino abbia due madri o due padri, a quel punto il dilemma etico raggiungerebbe proporzioni disastrose.
Come deve fare un bambino, esce da scuola e tutto felice urla “evviva, la mia coppia di fatto mi sta aspettando al cancello“?
Ma guardiamola anche da un’altra prospettiva: in effetti, è vero, quando sento la parola “preservativo” un po’ mi offendo perché io non posso fisicamente indossarlo. E sono fermamente convinta che sia lo stesso per voi uomini, con un tampax, ad esempio. O un reggiseno.
Scommetto che se dico “assorbente” vi incazzate come delle iene. Con tutte le ragioni di questo mondo, s’intende, voi poveri uomini emarginati dalla legge senza un dannato utero.
Ma guardiamola anche da un’altra prospettiva: io ogni tanto mi incazzo perché mi chiamo Monica invece di, che so, Clotilde. Se sento gridare per strada un nome che non è il mio, c’è il rischio che tutto finisca in una pozza di sangue. Che quando mi offendo mi offendo e non ce n’è per nessuno.
kisal
31 Gennaio 2008 @ 20:46evviva… ironicamente hai centrato il punto: non fare o dire qualcosa xke qualcuno non può fare o dire o sentirsi altrettanto non è motivo per privare le persone della normalità!!!!
ke poi kissene se un bimbo nn può dire mamma e papà, non è indispensabile e salutare che un bimbo dica uno di questi vocaboli ma è anche molto probabile che l’assurdo divieto venga non rispettato facilmente.
Mi chiedo dunque, qual’è la punizione per cotal peccato??
PS: prima
MonicaGellerB
31 Gennaio 2008 @ 20:58Io taglierei la lingua direttamente…estirpare il problema alla fonte, che non si può mai essere sicuri.
ps. seconda.
Giò
31 Gennaio 2008 @ 22:35Evidentemente al mondo c’è gente che si annoia mortalmente perchè non ha niente da fare e per passare il tempo inventa ste cazzate….non c’è altra spiegazione….ditemi che non c’è…
Ps: medaglia di bronzo
MyP
1 Febbraio 2008 @ 09:01Gli inglesi son famosi per essere degli esagerati.
E’ giusto mettere i bambini nella prospettiva che si possano avere due madri o due padri, ma addirittura ritenere i due termini offensivi mi sembra del tutto eccentrico da parte del mondo gay.
E’ giusto insegnare ai bambini di portare rispetto ecc ecc, ma non credo che negar loro di chiamare i loro genitori com’è giusto che sia, sia una forma di antirazzismo.
E io ti parlo da ragazza gay, quale sono.
PiccoloKin
1 Febbraio 2008 @ 09:40La notizia sugli asili inglesi comunque e’ una bufala.
http://www.wittgenstein.it/post/20080131_45038.html
(^o^)
GuerreSperlari
1 Febbraio 2008 @ 13:12ho un amico che, su consiglio dell’analista, per cercare di sfogare la rabbia repressa, gira per una settimana al mese con un tampax nel naso…
Alianorah
1 Febbraio 2008 @ 14:36Io conosco uomini che si offendono perché ci sono donne che si chiamano Andrea.
ciccio
1 Febbraio 2008 @ 14:46piccolokin, adesso mi sa che monica s’incazza veramente

cmq secondo me, a prescindere, gli inglesi sono imbecilli di default. talmente imbecilli - è una citazione adattata - che alle olimpiadi degli imbecilli arriverebbero secondi, dopo gli imbattibili americani
MonicaGellerB
1 Febbraio 2008 @ 14:47ciccio, perché dovrei? O_O Ragazzi, sfatiamo questo mito che mi incazzo ad ogni parola, in realtà sono l’opposto.
Non fatemi incazzare, su…
(…)
Alianorah, la soluzione è semplice, chiamare un bambino, che ne so, Vanessa ed essere finalmente pari.