Divergenze
Il mio uomo ideale è questo.
Il suo uomo ideale è questo.
Io sogno una casa con pareti di colori pastello, le finestre bianche e un giardino curato.
Lei sogna una casa con le pareti rosse, stile etnico e tutto leopardato.
Per lei femminilità significa minigonna, tacchi a spillo e trucco pesante.
Per me femminilità significa essere belle anche in un pigiama di pail con gli orsacchiotti.
Lei compra un paio di jeans solo se le fanno un bel culo.
Io compro un paio di jeans solo se sono abbastanza comodi da poterci correre.
La sua biancheria intima comprende completini di pelle e perizoma ridotti al minimo degni di una pornodiva.
La mia comprende mutande colorate con fiocchetti.
Io vorrei chiamare mia figlia Matilde e mio figlio Riccardo.
Lei vuole chiamare sua figlia Marylin e suo figlio Steven.
Lei impazzisce quando scopre che lunedì sera in tv c’è Ghost.
Io impazzisco quando scopro che domenica sera in tv c’è Una poltrona per due.
Lei non legge neanche le istruzioni di un elettrodomestico.
Io leggo come minimo due libri al mese.
Lei si addormenta al cinema.
Io andrei al cinema tutte le sere.
Lei dopo due settimane senza sesso impazzisce e si attacca a qualsiasi cosa passi.
Per me il desiderio parte dalla testa, posso andare avanti anni senza.
Lei si svegliava alle sei di mattina per non perdersi la telenovela su rete quattro.
Io piuttosto che guardare una telenovela mi faccio una flebo di benzina.
Lei crede che tutto il mondo giri intorno a lei, che la gente sia sempre lì a suo servizio per qualsiasi suo bisogno.
Io faccio tutto da sola, perché sono testarda e perché non voglio rotture di coglioni.
Lei si lamenta perché il suo “ragazzo” le parla solo di lavoro.
Io ci rimango male se non mi racconta dei problemi di lavoro.
Lei dice di essere interista, che è già un problema di suo, ma quando le ho chiesto almeno un giocatore dell’Inter mi ha risposto “Ronaldo”.
Io sono milanista da una vita e probabilmente la mia prima parola è stata “Van Basten”.
Per me la serata ideale è andare in un posto dove posso parlare senza urlare.
Per lei la serata ideale è strusciarsi addosso a uomini ballando latino.
Come fanno, due persone così diverse, ad andare d’accordo? Spiegatemelo.
Stefy
23 Novembre 2007 @ 10:43Già dal suo uomo ideale si capisce che punta solo ai soldi! Hai dimenticato che tu hai un blog, lei immagino che neanche sappia premere il pulsante di accensione di un pc
Cat
23 Novembre 2007 @ 11:25ma con che incubo di donna vivi???

Mi rifiuto di associare QUELLA LI’ al concetto di interista, mi rifiuto! è offensivo per noi nerazzurre da battaglia
yaris
23 Novembre 2007 @ 11:30è un bel casino, ma non puoi cacciarla di casa?
Holly
23 Novembre 2007 @ 11:38E infatti non andate d’accordo, o sbaglio???
PS: Matilde?!?!!?
Ah, stavi scherzando, intendevi dire Paella…
E comunque per quanto riguarda gli uomini ideali sembra ci sia stato uno scambio. Il bellone dallo sguardo truce lo avrei affibbiato a lei
ciccio
23 Novembre 2007 @ 11:58beh, almeno non vi scipperete gli uomini

tu potresti essere una donna adatta a me, ma matilde e riccardo non mi piacciono
Alianorah
23 Novembre 2007 @ 13:51Però avete un bel dialogo…
badgi
23 Novembre 2007 @ 13:59Guarda il lato bello: almeno ti fa salire la pressione! Ti allieta le giornate e te le riempie di cose insulse come il suo gattino! Come faresti senza? Già ti vedo a dipingere di pastello i muri…
PiccoloKin
23 Novembre 2007 @ 14:17Lei dopo due settimane senza sesso impazzisce e si attacca a qualsiasi cosa passi
Non riesco a leggere il resto del post sotto questa frase.
(^o^)
AvvPeppinoPrisco
23 Novembre 2007 @ 16:52Monica dai!!!!! a sto punto era meglio kaka..questo non si puo guarda’!!!!!
KAN
23 Novembre 2007 @ 19:01allora… pollice in su per la tua idea di femminilita’.
doppio pollice in su per le mutandine colorate coi fiocchetti, che mi fanno impazzire.
i jeans che fanno un bel culo, pero’, la do’ vinta a lei, almeno dal punto di vista di un uomo che vede una donna e decide se conoscerla o lasciarla passare come acqua in un fiume. comunque se un culo e’ bello lo si vede anche coi jeans comodi.
vinci sicuramente sui nomi, almeno sono italiani, sul cinema, e sui libri, anche se io leggo poco e nulla (…).
serata ideale… decisamente tua. non perche’ non mi piaccia strusciarmi sugli uomini (…), ma odio proprio il latino-americano. e il concetto di discoteca.
purtroppo lei totalizza parecchi, parechi punti con la sua ninfomania, lasciandoti conunque in testa, anche per il fatto che e’ interista, che la penalizza.
fattosta’ che comincio a sentire la musichetta della strana coppia in sottofondo, quindi vado a far altro, tu chiamami quando vedi che e’ ua settimana e sei giorni che lei non chiava. non si sa mai.
FanZen
23 Novembre 2007 @ 21:18Allora, quando mi presenti la tua coinquilina?

Visti i tempi che corrono, io sarei molto gentile con lei…..
MonicaGellerB
24 Novembre 2007 @ 09:11L’essere ninfomane non è il massimo, se fossi un uomo avrei paura di prendere una malattia venerea, visto che lei precauzioni zero.
Zengione
24 Novembre 2007 @ 12:31«Lei dice di essere interista, che è già un problema di suo, ma quando le ho chiesto almeno un giocatore dell’Inter mi ha risposto “Ronaldo”.
Io sono milanista da una vita e probabilmente la mia prima parola è stata “Van Basten”.»
Beh, mica tutti possono avere la tua invidiabile cultura calcistica, scusa…
S.B.
26 Novembre 2007 @ 08:40Tranquilla.. non ti sei persa nulla in questi giorni!