Confessioni di Una Mente Dubbiosa

Fenomenologia dell’innamorato al telefono

Settembre 13, 2007 - In: Vade retro, Vita vissuta - Commenti(25)

Ai tempi, quasi dieci anni fa, ne ero un forte esponente. Parlo di quel gruppo di persone, tranquillamente classificabile sotto la voce razza, che al telefono con il ragazzo o la ragazza di turno diventano dei rincoglioniti che neanche l’alzheimer e il parkinson messi insieme.
Ne esistono vari tipi, ognuno ha la sua reazione; la mia era quella, quando possibile, di mettermi a letto. Cioè, quando xxxx mi telefonava io partivo e mi sdraiavo; non pensate chissà che, zozzoni pervertiti che non siete altro, stavo soltanto a letto, è che nel frattempo abbracciavo il cuscino.

Ma-che-schifo. Ma che immagine raccapricciante, adesso che ci penso. Bleah.
Oggi rispondo al telefono con “oh“. Massimo della dolcezza: “ohi”. Questo perché di fare pucci pucci al telefono non ne ho più voglia, non ho più 14 anni. Non lo faccio neanche agli inizi, se devo dire roba compromettente piuttosto scrivo un sms, che nessuno legge e nessuno sente, ed evito di fare quelle figure di merda per cercare di non farmi sentire, scomparire o chiudermi in camera, che, voi non lo sapete, ma io odio stare al telefono davanti altra gente, che sia mia madre o mio marito, poco cambia.
Qualche giorno fa, sul treno, mi sono ritrovata davanti una che dopo dieci minuti mi aveva già triturato ovaie, milza, fegato e pancreas: per quasi tre ore è andata avanti al telefono con il suo ragazzo - o la sua ragazza, non l’ho capito - tenendo il microfono dell’auricolare incollato alla bocca e sbaciucchiandolo ogni tre parole. Più andava avanti più si rannicchiava sul suo sedile, appiccicandosi al finestrino raggiungendo un’arrangiata posizione fetale. Uno spettacolo pietoso.
Ho avuto a che fare anche con quelli senza ritegno, che cercano di avere un rapporto sessuale al telefono davanti a tutti, che fai, come sei vestita, che mutande porti, e che mi faresti, e io due calci nei denti non te le risparmierei, e cose così. Oppure quelli che non si vergognano di chiamare l’altro patatina o passerotto, cucciolina o ranocchietto, mi manchi tanto e tu di più e non puoi dire più niente perché io sempre uno più di te, specchio riflesso.
E guardate che vi vedo, so che state annuendo pensando “che cretini”, ma non fate gli snob o i superiori, che tutti abbiamo fatto parte di questa razza, una volta nella vita. L’importante è uscirne.

Saluti pucciosi (non so cosa voglia dire, non chiedetemelo, cercavo solo di essere in tema).

Unisci i puntini

Settembre 12, 2007 - In: Vita vissuta - Commenti(14)

La mia coinquilina mi ha detto che al piano di sopra ci sono due piantine di marijuana.
La mia coinquilina mi ha anche detto che le foglie più piccole, quando tira vento (quasi sempre) volano.
La gatta (per gli amici, Satana) della mia coinquilina è sempre sul balcone, sotto quelle piantine.
La gatta si sta comportando in modo strano ultimamente.

Dammi meno, dammi meno, dammi meno

Settembre 11, 2007 - In: Che schifo, Gossip, Ma che davero?, Tv - Commenti(28)

Non sapevo se scriverne o meno, lo hanno fatto praticamente tutti, anche chi non ha un blog (come non si sa, forse si sono appesi dei cartelli al collo), e non mi sentivo in vena di uniformarmi; poi, proprio per lo stesso motivo, mi son detta “ma lo fanno tutti, e io chi sono, la figlia della serva?”, che si sa, sono una mente labile.
Quindi, bon, che dire. Parto con una notizia che vi destabilizzerà, me lo sento: io, ai tempi, il singolo di Britney, baibi dammi un’altra botta, lo comprai. Cioè, proprio il cd singolo, una delle invenzioni più stupide sulla faccia della terra, che credo di aver buttato, per eliminare prove schiaccianti. Ma giuro che c’era, fidatevi.
Per dire, un tempo la suddetta mi piaceva pure, poi, ovviamente, son cresciuta (risate), sono maturata (risate) e col tempo mi sono ritrovata adulta (risate) ad avere sull’iPod la Carrà e Malgioglio (silenzio), quindi, insomma, avrei fatto meglio a conservare quel cd singolo.
Ieri ci sono stati gli Mtv Video Music Awards, uno di quei media event che non vorrei mai perdermi, sul serio: ho sempre guardato con curiosità e divertimento questi spettacoli (come anche i Movie Awards), forse perché qua in Italia non ci sono. Se dovessimo riunire i cantanti più famosi verrebbe fuori…il Festivalbar. Che squallore. Laggiù invece sono tutti trendy, tutti glamour, tutti sbrilluccicosi, senza contare che un evento del genere porta con sé inevitabili polemiche, maldicenze, pettegolezzi campati in aria, intoppi, figuracce, è il mondo fatto per me in poche parole.
Ieri notte Britney ha aperto l’edizione 2007 con quello che avrebbe dovuto essere il suo gran ritorno, quello che ci doveva far pensare “cazzo, ecco la vecchia Britney, è tornata”, perché, diciamocelo, che mondo sarebbe senza. Avrebbe dovuto.
Io, in previsione di un disastro (labile ma lungimirante), avevo intenzione di restare sveglia quel che bastava per assistere in diretta mondiale alla fine della sua carriera, ma non ho fatto i conti con la mia ormai perenne stanchezza e il mio ormai peresse (è stato più forte di me, odiatemi pure, ma negherò per sempre di averlo scritto) sonno, sono crollata e mi sono svegliata la mattina con la sigla di Settimo Cielo. Quando si dice un risveglio traumatico.
Comunque, non divaghiamo, andiamo al sodo: Brigitta ha fatto schifo. No, schifo rende poco l’idea, meglio se date un’occhiata (probabilmente l’ennesima) al video (che stanno pian piano scomparendo da internet, il motivo lo ignoro); partendo dal presupposto che se un tempo ti presentavi con un pitone intorno al collo, ora, come minimo, dovresti presentarti sopra un elefante, in groppa ad una giraffa, sospesa da un’aquila, o portata in braccio da Paris Hilton, la prima cosa che ho pensato è stata: si muove così perché ha un palo nel culo o ha appena avuto un attacco di diarrea? Ditemi se non è questa l’idea che dà, come se avesse qualcosa nelle mutande e, ooops, meglio che non mi muova più di tanto, sennò esce fuori. A tratti dà anche l’idea che quel palco sia infestato da cimici e lei le schiacci schifata, e sono i momenti migliori, fate un po’ voi.
Non riesce neanche a cantare in playback, credo che la sua tanto discussa malattia mentale l’abbia portata a credersi Madonna e probabilmente stava cantando Vogue; ad un certo punto, confusa, non sa che fare, chiappa il pacco del ballerino che le si struscia accanto, così, per far vedere che un po’ di Madonna in lei c’è.
Sventola quei capelli posticci aggiustandoseli ogni tre secondi, sembra sempre sul punto di cadere, ad un certo punto ho avuto il terrore che abbandonasse il palco in preda alle lacrime (cosa che comunque, si vocifera, abbia fatto appena finito), al posto del corpo ha un tronco di quercia, ed è strano, è sempre stata brava a contorcersi e sculettare.
Dopo essermi documentata però, c’è da dire che questo non è quello che avrebbe voluto la disgraziata: lei aveva preparato giochi di prestigio, appaio-scompaio-ma dove sarò, fontane, nani, orsi con cappelini a punta, donne cannone etc, ma Mtv le ha messo i bastoni tra le ruote e si è ritrovata con una coreografia da saggio di bambine di 10 anni (non è riuscita neanche ad essere saffica, cosa che le è sempre riuscita bene) e dei ballerini che, sono sicura, sono vergognati come dei ladri. Pare si sia pure rotto un tacco degli stivali.
Detto questo, io ancora non ho capito se questa mi fa pena, tenerezza, rabbia o cosa. Non ho capito ancora se mi viene voglia di consolarla, picchiarla, o additarla ridendo. Ci sono sentimenti contrastanti ora come ora. Del tipo che se fossi sua amica (oltre ad essere ad un livello bassissimo di relazioni sociali, meglio un cervo imbalsamato a sto punto), le darei un pat pat sulla testa, poi un calcio in culo e poi una risata in faccia. Sarei un’ottima amica.
Intanto, vado a scaricarmi il singolo, che, forse sarà la stanchezza, continuo a canticchiare in un modo preoccupante. Quando inizierò a scuotere le tette come lei sarà l’inizio della fine.

Perché ti ostini, Debbbboraaah?

Settembre 10, 2007 - In: Che schifo, Cinema, Vedo cose - Commenti(57)

Se qualcuno avesse dei dubbi, ci penso io: no, Monica Bellucci non è brava neanche a far finta di trombare. Peccato, perché Clive Owen è un figo e quella cosa che gli si dimena sopra un po’ lo rovina. E se ci fossero ulteriori dubbi, ci penso io: no, non è brava neanche a recitare scene normali.
L’unico film in cui si apprezza veramente è
questo, che io guardo sempre volentieri (sembra ironia, ma non lo è): guardate com’è naturale, com’è sciolta, com’è burina. E’ il suo habitat naturale.

Denuncia anche tu la tua città!

Settembre 8, 2007 - In: Leggo cose, Ma vaffanculo - Commenti(15)

Rupert Everett vuole fare causa al comune di Venezia perché non ci sono spiagge pubbliche. Porca zozza, c’ha ragione, che eroe, quali ideali. Spinta dall’euforia, ho deciso che anch’io farò la mia parte: voglio fare causa al comune di Milano perché gli autisti ATM, tutti, dal primo autobus all’ultimo tram, guidano alla membro di segugio, una scimmia cieca ed epilettica potrebbe fare meglio. Secondo, voglio fare causa al comune di Milano perché, se disgraziatamente mi viene sete mentre sono in stazione Centrale e disgraziatamente mi dimentico di portarmi l’acqua da casa (sempre), non posso spendere tremiliardidieuro per una bottiglietta d’acqua. E pure i panini, che a quanto pare il polistirolo è caro.
Per non parlare del fatto che anche a Milano spiagge pubbliche non ce ne sono, quindi vediamo di darci una mossa.

Non fateci caso, ieri ho picchiato la testa due volte. Ripercussioni.

Il prossimo

Settembre 7, 2007 - In: Leggo cose - Commenti(42)

Quello che è successo con Sabani e Pavarotti è l’ennesima conferma di una famosa (?) teoria: muore uno famoso, ne muoiono altri subito dopo (anche se paragonare la fama di Sabani con quella di Pavarotti è un po’ come mettere a confronto Adriana Volpe e…non so, la Montessori).
Il problema, ora, è che vorrei farvi altri esempi che vi facciano pensare “sì, Monica, sei un genio, questa è una teoria inoppugnabile al pari del teorema di Talete“, ma mi viene in mente solo la morte di Diana seguita pochi giorni dopo da Madre Teresa di Calcutta (che io ormai chiamo da anni Maria Teresa Ruta di Calcutta).
Quindi, a questo punto le alternative sono due: o fate finta di nulla, ve ne andate fischiettando e non date peso a quello che ho scritto, o mi aiutate e trovate altri personaggi famosi morti nel giro di pochi giorni (vanno bene anche le settimane).

Ma solo a me?

Settembre 6, 2007 - In: Ma vaffanculo, Vita vissuta - Commenti(22)

Scenario: Esselunga.
Protagonisti: me medesima disgraziata, un tizio, dei pantaloni con una vita troppo bassa.
Azioni: la me medesima si china a prendere un cazzutissimo shampoo.
- Ma il viola non porta sfiga?
- Eh?
- Il viola.
- Il viola?
- Sì, hai le mutande viola.

Eh.Eh.

Lo sapevo che non dovevo uscire di casa oggi, me lo sentivo. Torno a scavarmi la fossa.

“Fammi entrare, porcellino!”

Settembre 5, 2007 - In: Sono idiota, Vedo cose - Commenti(19)

Uno dei più grandi misteri dell’universo, secondo me, è il perché gli americani si ostinino a costruire case in legno. Cosa li spinge a fare quest’emerita cazzata? Che c’hanno qualcuno che li spinge? Spingitori di americani (citazione colta, chi la coglie ci sta troppo dentro)!
Comunque, dicevo, questi disgraziati ogni giorno ce n’hanno una, tifoni, uragani, tempeste tropicali, tsunami, la figlia di Bush che si sposa, ed è logico che è sempre una tragedia, presente che fa il legno quando si bagna? No dico, siete dementi o cosa (e gli americani in coro “o cosa!”, i soliti simpatici)?
Eh sì ma dice che questi eventi atmosferici son talmente forti che buttan giù tutto.
Ma col cazzo, il cemento armato non si butta giù.
Non c’è riuscito neanche il lupo con la casa di mattoni dei tre porcellini, figuriamoci se ce la fa un tifone.

Dovrei smetterla di scrivere la prima cosa che mi passa per la testa, non ci faccio bella figura co’ sti post. Amen.

Lauree Topolino

Giorni fa mi è capitato tra le mani un articolo che parlava delle lauree assurde che stanno prendendo piede a Londra, che laggiù son strani forti eh, non so se lo sapete ma il volante ce l’hanno a destra, pazzesco; a me già sembrano strane le lauree in Scienze della pace ed Enologia, figuriamoci quando ho letto che c’è Psicologia Equina. Non si può mai sapere, in fondo, un giorno un cavallo può darti una zoccolata nelle palle, con una laurea apposita puoi evitarlo e non solo, puoi anche additare ridendo chiunque ne sia vittima.
Arti marziali e turismo avventuroso, ha-ha, che stronzata, Avventure all’aperto con la filosofia (che sembra il nome di cartone animato educativo) ha-ha, che cazzata, Management del golf (come si porta una mazza con eleganza) ha-ha che baggianata, Laurea in acquisti di capi nella moda (che è un po’ il sogno di tutte) ha-ha che minchiata, Scienza: finzione e cultura, ha-ha, che boiata, Aromaterapia e lavoro sul corpo, ha-ha che stron….cazzo. Sarà troppo tardi per cambiare facoltà?

Post dall’aldilà #3

Settembre 1, 2007 - In: Vita vissuta - Commenti(17)

Aggiornamenti completamente inutili sul fronte gatto: quando va in catalessi e per qualche strana ragione si sdraia sulla mia pancia, mentre dorme e fa le fusa (l’unico momento in cui non mi guarda con aria di sfida) crede di dover essere allattata e si attacca alla mia tetta.
No, dico, cerca la tetta. No, dico, contemporaneamente zampetta intorno con le unghiette fuori e non so se avete presente com’è sentirsi infilzati in quella zona. Lei se ne frega, e mentre dorme continua a ciucciare la maglia.
Che tenera.
Poi si è svegliata e mi ha dato un morso sulla guancia.
E’ Satana.
Senza contare che ora, dopo le braccia, ho anche le gambe ridotte male, visto che si nasconde negli angolini, aspetta che io passi e mi fa l’assalto attaccandosi al polpaccio.
Carinissima.
Se la becco di nuovo a zompettare sopra il computer la faccio diventare tappetino per il mouse (mi è venuta una battuta stupida su gatto-mouse, ma sono troppo stanca per sopportarne le conseguenze).

Aggiornamenti completamente inutili sul fronte me medesima: da giorni spero che qualcuno mi decapiti, probabilmente non sentirei più questo dolore lancinante alla testa.
C’è un tizio sospetto che mi gira intorno da quando sono uscita di casa. Nel caso, ci sentiamo nel telegiornale delle 20 eh.

Aggiornamenti inutili random: giuro che uno di questi giorni farò un post come si deve, sono troppo stanca per formulare frasi di senso compiuto su altri argomenti (a proposito, Federica Fontana - chiii? - non è più pregna: è nato Noè)(povero bambino) e giuro che mi ricorderò di portare gli occhiali la prossima volta, porcargiuaishaseiuyeq.Sinceramente stanca,
Monica.
(con una supercoppa europea in più, gnégné)

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