Confessioni di Una Mente Dubbiosa

Un cavalletta (quasi) immortale

Luglio 31, 2007 - Tag: Sono idiota, Stavo meglio prima, Vita vissuta

Qualche post fa dissi che l’uomo che piace perché fa ridere non è un luogo comune e che è un requisito fondamentale per (quasi) tutte le donne. Ebbene, ne ho un altro: ho bisogno di un uomo che mi uccida gli insetti. Ho bisogno di uomo che, appena corro da lui saltellando con lo sguardo angosciato, la bocca contratta in una smorfia di schifo e disagio, le mani congiunte, urlando “C’E’ UN ANIMALE IN CAMERA” (mia frase tipica in questi casi, che può lasciare ampio spazio all’immaginazione, tipo “c’è un muflone in camera“), metta su il suo mantello da super eroe con scritto Bug Killer, to the Rescue e con un balzo suino si diriga verso la stanza incriminata, armato di scopa ed insetticida. “Morirai, scellerato!”. Sbam, sbam, fsssssscccchhh e sei morto, schifoso di un coso alato che non sei altro.
Ho bisogno di un uomo che non si ferma davanti a niente e che non si faccia innervosire da una che dice continuamente “è morto? è morto? E’ MORTO CAZZO E’ MORTO?! Guarda che non ci dormo qua eh! Dormo in vasca, dormo sul divano, dormo sulla poltrona, dormo sul tappeto ma questa camera non mi vedra finché non avrò il corpo senza vita di quel bastardo di insetto davanti ai miei occhi!”.
No ecco, proprio davanti no, che mi fa schifo, diciamo ad una distanza adeguata perché io possa constatare il decesso assicurato; e subito dopo, voglio che il suddetto Killer controlli ogni angolo della stanza per assicurarsi che l’animale schifoso non abbia portato con sé amichetti, che non si sia riprodotto in qualche secondo dando alla luce tanti piccoli mini esserini che svolazzeranno per la stanza entro pochi giorni sotto forma di ALIEN.
E soprattutto, bada bene che non faccia giochetti idioti, tipo, toh è sulla tua spalla, oppure che mi faccia “buh!” mentre mi aggiro angosciata per la casa; non per altro, lo dico per il suo bene, perché potrebbe ritrovarsi senza testicoli da un momento all’altro e non sono cose belle.
Ho bisogno di un uomo che non si stupisca e non mi dia della pazza chiamando la Neuro se, mentre saltello angosciata, mi passo freneticamente le mani tra i capelli controllando che non mi sia caduto in testa e per qualche strana ragione si sia intrappolato nei meandri del mio cuoio capelluto, che si sa, quei cosi non spiccano per intelligenza, può darsi che non riescano a trovare l’uscita una volta persi tra i capelli (e io ne ho tanti).
Tutto perché da piccola mi ci ritrovai una vespa, la quale mi punse una volta messa la mano tra il cespuglio che avevo in testa, perché, voi non lo sapete, ma da piccola io avevo i capelli di Beyoncé. Provate ad immaginare una vespa intrappolata nei capelli di Beyoncé e poi venitemi a dire se lo scenario non ha dell’apocalittico.
Ma perché, perché, perché dico tutto ciò? Perché la tensione e la paura colano dalle parole di questo post? Perché una mini cavalletta stava svolazzando in camera mia, poco fa; avevo già spento il pc, ero stanca, ero a letto in un tutt’uno col materasso e i cuscini, quando ad un certo punto ho sentito “bzzz“, e non era un “bzzz” zanzaresco, che ormai quello lo conosco e mi sono messa l’anima in pace. Con un movimento di reni di cui non sapevo essere capace ho fatto un balzo dal letto che neanche…non lo so, non so chi usa fare balzi dal letto, ma insomma, in un millesimo di secondo mi sono ritrovata fuori dalla porta di camera mia, accuratamente chiusa, dopo aver visto che quel coso verde aveva preso il volo e si stava dirigendo minaccioso verso di me.
Ho chiamato mamma, ho chiamato mio fratello, ho chiamato mio padre che mi ha mandato a cagare, ovviamente, ma alla fine quel coso è morto; è morto dopo che mia madre lo ha spiaccicato con la scopa, per ben tre volte, che quella stronza non voleva morire. Lo ha fatto urlando, saltellando, scattando e correndo in preda al panico, perché le donne di questa famiglia sono donne coraggiose; ma mentre per lei è un puro schifo, la mia è una fobia, ho il terrore di qualsiasi insetto, che voli, non voli, cammini, rotoli, si muova a passi di valzer, non faccio discriminazioni, a me fa paura. La dimostrazione sta nel fatto che, pur non avendo (stranamente) caldo, ho sudato come un toporagno in calore, ero fradicia e col fiatone, gli occhi sbarrati e il cuore in gola, ed ovviamente mi stavo ispezionando capello per capello.
Mentre lo facevo mi ripetevo che sì, ho decisamente bisogno di un uomo-insetticida, altrimenti non c’è futuro.

31 Commenti »

  1. Alianora

    31 Luglio 2007 @ 01:44

    Ti confesso che non sapevo che i toporagni in calore sudassero.

  2. Arwen

    31 Luglio 2007 @ 08:58

    …ma sta cavalletta era proprio un gavorchio disumano… D

  3. Laura

    31 Luglio 2007 @ 09:30

    Monica sono certa che lo troverai un uomo-insetticida,dopo questo post le tue possibilità sono decisamente aumentate yes

  4. MonicaGellerB

    31 Luglio 2007 @ 09:35

    Arwen, ‘na roba inguardabile =D

    Alianora, come no, lo sanno tutti…

    Laura, in che sènzo?

  5. Giò

    31 Luglio 2007 @ 09:59

    Sottoscrivo quasi tutto! Cmq i “cosi” che odio più di tutti sono gli scarafaggi… orribili, brutti, schifosi, orrendi, aberranti… brrrr!!! =(

  6. pinkaholic

    31 Luglio 2007 @ 10:17

    anche la mia è una fobia, tanto che ho costretto i miei a mettere le zanzariere in ogni finestra (devo dire che il numero di quei cosi che volano è notevolmente diminuito, in camera mia)

  7. kisal

    31 Luglio 2007 @ 10:57

    Quanto ti quoto Monica… pensa che, nonostante il caldo disumano ho sempre dormito, la notte, con la finestra accuratamente chiusa per evitare farfallini orrendi, cavallette viscidose e gechi bastardi.
    Poi, quando al mio occhio vigile è passata inosservata qualche farfalletta (che non sia abnorme, altrimenti fuggo via in preda al panico) mi armo di un quaderno e inizio ad ostacolarle il volo, quando si posa da qualche parte: SBAM! schifio…. morta!!!!
    Ovvio che non sono così decisa con animaletti più grandi, come già detto, quelli mi mettono il gas ai piedi no

  8. S.B.

    31 Luglio 2007 @ 11:11

    Lavorassi nel mio ufficio sarebbe dura per te…
    abbiamo scoperto che ci sono gli scarafaggi ! =O

  9. MonicaGellerB

    31 Luglio 2007 @ 11:19

    Kisal, io pure non dormo con la finestra aperta, c’ho paura che entri tutta la fauna della campagna a farmi visita la notte…

    SB, SCHIFO SCHIFO SCHIFO!!!

  10. Simona

    31 Luglio 2007 @ 11:56

    la cosa che fa più orrore a me sono le farfalline notturne..è che una volta da bambina ne vidi una in una foto a grandezza stile gigantografia e vedere quel collarino di pelo e quelle alette coi peletti…mi si accapona la pelle solo al pensiero…

  11. giuy

    31 Luglio 2007 @ 12:01

    io vorei un uomo che non schiacci le cimici, ma che le catturi e le butti fuori dalla finestra. Non sopporto l’odore che emanano..bleah!

  12. Ares79

    31 Luglio 2007 @ 12:03

    L’aracnofobico Ares non può aiutarti.

  13. Stefano Gallagher

    31 Luglio 2007 @ 14:09

    Empatizzo. Anch’io ho la fobia degli insetti, sono allergico alle punture di api, vespe, ecc.
    Una volta ero solo in casa ed entra un vespa in salotto. Prontamente scappo fuori, chiudo la porta e per essere sicuro che non si aprisse, ci piazzo pure una sedia davanti. Tiè.

  14. MonicaGellerB

    31 Luglio 2007 @ 14:26

    Anni fa, una sera mentre ero sola in casa, entrò un coso (non c’è altro nome se non “coso”) nero, tondo, enorme, svolazzante, che appena toccava una superficie faceva rumore come se fosse ricoperto di plastica. Si piazzò nel lampadario, gli spruzzai addosso tutti gli insetticida possibili, ma non moriva. Presi l’aspirapolvere e l’aspirai. Ho vissuto per mesi con l’incubo che fosse uscito dall’aspirapolvere e si fosse riprodotto per tornare in massa a vendicarsi.

    Sigh.

  15. pinkaholic

    31 Luglio 2007 @ 14:44

    ah, mi sono ricordata di una cosa: l’anno scorso, prima di mettere la zanzariera in salotto, è entrata una specie di ape gigante, ma più brutta. girava, girava e rigirava intorno al televisore. alla fine, mentre mia madre spolverava il mobile, ha scoperto che in realtà quel coso aveva fatto un nido tra la parete e il boomerang. uno schifo… yes

  16. MonicaGellerB

    31 Luglio 2007 @ 14:49

    A Milano sul mio terrazzo arriva puntualmente ogni pomeriggio un coso che assomiglia ad un’ape, ma è gialla fosforescente. Non so se è un effetto dello smog, una nuova specie, un OGM, fatto sta che la prima volta che me ne sono accorta stava per entrare in camera mia e ho chiuso la porta per miracolo. Poi mi sono presa gioco di lei dal vetro.

    (che simpatici aneddoti che spuntano)

  17. PiccoloKin

    31 Luglio 2007 @ 14:54

    Oddio darei non so cosa per vedere cosa succede in casa tua quando entra un insetto. Anzi quasi quasi ce ne metterei apposta uno io.
    (^o^)

  18. MonicaGellerB

    31 Luglio 2007 @ 15:03

    PiccoloKin, perfido, non si ride delle disgrazie altrui…

  19. Joy

    31 Luglio 2007 @ 15:29

    Monica, ti capisco perfettamente, anche nel mio caso è pura fobia; alla sola vista dei “cosi” mi irrigidisco tutta, ma nonostante ciò scappo veloce come una saetta. Pensa che mi fanno un certo ché persino le FARFALLE. A casa di mia madre ci sono dei ragni talmente grandi che gli manca solo il pollice opponibile. Non so come fa a viverci. E comunque confermo, io l’ho trovato insetticida, l’uomo, ed è davvero COMODISSIMO yes

  20. Joy

    31 Luglio 2007 @ 15:34

    …e poi mi chiedono perché odio il campeggio: Nr. 1 le varie comodità assenti ma soprattutto la mancanza di un cesso pulitissimo. Nr. 2 le MANDRIE di insetti che di notte mi potrebbero assalire. Sì, perché alla fine gli insetti vengono SEMPRE da me, anche fossi in una stanza con altre 20 persone, quelli vengono solo da me, oppure li vedo solo io…

  21. Andrea

    31 Luglio 2007 @ 20:32

    quindi quest’estate campeggio vero Monica? =D

  22. luigi

    31 Luglio 2007 @ 21:51

    con il mio lavoro non faccio più caso agli insetti che mi girano intorno.gli unici che mi impauriscono sono i calabroni;per qweste punture mi toccano flebo a volonta per sopravvivere.certo in casa vietato l ingresso ai “cosi”. saluti yggjg
    comliments per i bei post

  23. killinmilk

    31 Luglio 2007 @ 23:19

    io non sopporto gli scarafaggi. quando vivevo a bologna, e avevo casa al piano rialzato, erano una piaga. ma, uccisi i primi, agli altri si fa l’abitudine (non dico che ci si prende gusto perché quei cosi fanno veramente schifo)

  24. KAN

    31 Luglio 2007 @ 23:44

    peccato (…).
    io sono del tipo “insetticida bastardo”, ovvero quello che ammazza l’insetto, ma poi, appena ti sei rilassata, parte con lo scherzone del secolo, tra l’altro originalissimo, di farti il solletico sul collo e urlare “ce n’e’ un altro!”. roll

    comunque io avevo paura delle api fino a tre anni fa’. l’ho superata per ammore di una ragazza, bei tempi. X

  25. Laura

    1 Agosto 2007 @ 16:04

    come “in che senso?”
    dopo questa palese richiesta, ci sarà pure qualcuno che si farà avanti!!!
    wink

  26. Marlboro Light

    2 Agosto 2007 @ 08:08

    Io di solito ero una coraggiosa…visto che il moroso è aracnofobico. Beh insomma se proprio non pesano 2 chili andava bene…
    ma poi nella mia nuova casa ho scoperto dei mostri strani tipo millepiedi velocissimi…ecco io se vedo quelli potrei morire…Mi fermo, divento bianca, mi viene la tachicardia e inizio a sillabare “aiuto”…il moroso era come me ma ora ha preso coraggio e riesce a ucciderli…se avete coraggio sono ste cose qui:
    http://images.google.it/images?hl=it&q=Scutigera%20&ie=UTF-8&oe=UTF-8&um=1&sa=N&tab=wi

  27. MonicaGellerB

    2 Agosto 2007 @ 10:49

    Ho paura a guardare il link…

  28. zer0percento

    3 Agosto 2007 @ 15:54

    Una mini cavalletta?
    Non ti sarai imbattuta per caso in un pericolosissimo grillo? smile

  29. MonicaGellerB

    3 Agosto 2007 @ 17:26

    No no, mi fanno schifo ma conosco la differenza tra grillo e cavalletta…era una cavalletta.

  30. la 4 lorelai

    4 Agosto 2007 @ 00:04

    Oddio capisco benissimo, anche io voglio l’uomo-insetticida. Sono letteralmente terrorizzata da qualunque tipo di insetto o cosi che ci somiglino, in raltà è partito tutto dall’aracnofobia e poi non so come è aumentata a dismisura e ora impallidisco e mi viene la tacchicardia, i sudori freddi appena vedo o sento uno di quegli esseri .__.

    Capisco benissimo anche il controllo frenetico dei capelli, ho avuto una terribile esperienza in quel senso un paio di mesi fà proprio con una cavalletta gigantesca. Ero a casa di una mia amica per una maratona di film e abbiamo iniziato a sentire il tipico bzzz e io sono entrata subito in paranoia, abbiamo tentato di ignorarlo ma dopo un po’ nella semi-oscurità ci è sembrato di sentir cadere qualcosa sul letto e io sono scattata in piedi come un fulmine cominciando a scuotere tutto nel caso si fosse avvicinato. Ci guardiamo e non vediamo nulla allora mi viene l’illminazione “Che sia tra i capelli?” chiedo completamente bianca e con un filo di voce alal mia amica di controllare e.. era lì, aggrappata saldamente alle mie ciocche. Mi sono sentita morire. Appena l’ha cacciata via ha ricominciato a saltellare e io sono corsa via, nel salotto. Ho dormito sul divano e devo ancora rimettere piede in quella stanza.

    PS. sorry, sono un po’ prolissa XD cmq leggo sempre i tuoi post, ho passato il link alle mie amiche e tutte quante ti adoriamo *___* X

  31. MonicaGellerB

    4 Agosto 2007 @ 07:08

    (grazie *_*)(è la prima volta che uso la faccina con gli asterischi)(carina…)(ho sempre pensato che fosse un omino con la congiuntivite)(la devo finire co’ sta mania delle parentesi)

    Quando ho letto dei capelli ho avuto un moto di schifo, mi sono alzata e mi sono ispezionata ogni capello. E conta che sono le sette appena, il mio cane mi ha svegliato ululando alla mia porta e le mie forze sono ridotte al minimo, quasi tutte esaurite con il balzo che ho appena fatto dalla sedia.

    Che fatica.

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