Fai una faccia buffa
A me i concorsi di bellezza piacciono per due motivi.
Primo, mi diverte come una matta sentire “Ermenegilda…per te, Miss Italia…finisce qui” e la faccia della povera Ermy (brrr) è tutto un programma: le lacrime sono lì, si vedono, fanno ciao ciao con la manina, si preparano a scendere e far fare alla sciagurata la figura di quella distrutta perché tutta la sua vita girava intorno a Miss Italia e a Carlo Conti, l’espressione è più o meno quella di una che si rende conto che deve tornare a lavorare al bar sotto casa, ma, ehi, sei su Rai Uno, ti stanno guardando almeno un sei, sette milioni di italiani, vuoi fare un sorrisino per la telecamera?
Massì, fallo.
Poi, inclina la testa verso destra, tira su le braccine e fai il gesto del “pazienza, andrà bene al concorso di Miss Schifi”, saluta tutti quelli che ti conoscono e ti vogliono bene, abbraccia la cozza che hai accanto, gira il culo e fai l’ultima passerella sotto gli applausi ipocriti di tutta Italia.
Vista sotto questa prospettiva Miss Italia è un programma diabolico.
Il secondo motivo, è vedere come un numero impressionante di errori della natura riescano ad arrivare alle fasi finali; chiariamoci, io non sono nessuno per dire chi è cessa e chi no.
…
Ma chi voglio prendere in giro, io sono qualcuno per dire chi è cessa e chi no, nonostante il mio metro e sessantacinque e il fatto che prima che possa partecipare ad un concorso di bellezza il mondo dovrà rovesciarsi e rivoltarsi come un calzino.
Insomma, diciamocelo, ci sono alcune che fanno pietà: nasi picassiani, denti a coniglio, occhi a palla e sorriso “ti faccio vedere se ho le gengive sane e uso mentadent”, e, non per ultimo, il fatto che alcune di loro sono piatte come il loro encefalogramma. Miss Italia deve avere le tette.
Ma non divaghiamo, in sostanza il secondo motivo è che mi diverto a dire “numero 23…cessa, fai schifo ahò…numero 31…mamma mia non ti si po’ vede’…numero 75…vabbè, dai, potevo andarci pure io se ci sta lei”; ecco insomma, è una botta di autostima da un certo punto di vista.
Il punto della questione è: ieri sera ho visto tre minuti (tre minuti di orologio) di Miss Padania.
A parte il fatto che io non c’avrei messo Balestri a condurlo (un personaggio che mi ha sempre insospettito) ma un, che so, Emilio Fede, ce lo vedevo meglio, e poi, non ho mai capito, ”Padania”…sarebbe?
In poche parole, un minuto mi è bastato per capire che, se fossi figa, come diceva Elio, prima di prestarmi ad una perdita di dignità del genere, andrei volentieri a fare Veline con Mammuccari e il Gabibbo; e prima comunque, mi assicurerei di esserlo, figa, e spero che tra il branco di minorate che hanno partecipato (non c’hai un cazzo da fa’ eh?) ci sia stata qualche raccomandata, altrimenti non si spiega l’alto tasso di gavorchi presenti.
Sono capitata durante la presentazione, una per una, nome, cognome, età e paese; il tutto coreografato da una sessione di aerobica che muoveva un po’ troppa carne. Nel senso che se sai che devi ballare e sculettare in quel modo, rassodati figlia mia, tutto quel movimento tellurico non era un bel vedere.
Comunque, non so chi abbia vinto, e come abbia fatto a dormire senza saperlo; tgcom in prima pagina mi dice che c’è il video, ma io non lo vedo, e questa cosa mi angoscia: voglio sapere se ha vinto un cesso oppure no.
ciccio
21 Maggio 2007 @ 10:21io ne ho visti 34 secondi cronometrati, nei quali ho adocchiato più cessi che nel sotterraneo di un autogrill. miss padania, diciamolo, è la tassa pagata alla lega da silvio attraverso mediaset.
(primo! primo!)
Italian Psycho
21 Maggio 2007 @ 11:01Io adoro quando devono dimostrare che oltre le gambe c’è di più. E le vedi intavolare discorsi a vicolo cieco o ballare come una riposseduta.
Alianora
21 Maggio 2007 @ 14:00Balestri ci sta bene: non è l’autore di “Scherzi a parte”?. Io non ho visto nulla, ma se erano davvero cozze, insomma…scherzi (della natura) a parte!
Ghebuz
21 Maggio 2007 @ 14:11Dico solo che c’è una cogliona del mio paese [un cesso clamoroso, bruttissima, con una faccia da schiaffi e dei capelli lunghi da pulire per terra] che continua a tentare la fortuna, sperando di diventare miss di non so bene che cosa.
Per il momento è stata al massimo 5a classificata al prestigioso concorso Miss Millennium, un orrido centro commerciale qui vicino.
Che tristezza
ciccio
21 Maggio 2007 @ 14:53però vorrei sottolineare che voi donne poi non potete lamentarvi di essere considerate per tette e culo, se vi prestate a ’ste cose qua…
Laura
21 Maggio 2007 @ 16:10the winner is….


la blogger dell’anno!!!
sarebbe una buona idea…
tutte noi messe insieme siamo
mooooooooooooooooooooooooolto meglio di quell’accozzaglia di specie femminile
Simoncina
21 Maggio 2007 @ 16:42non ho mai sopportato i concorsi di bellezza…
giuy
21 Maggio 2007 @ 18:35Io li adoro. Si possono percepire i sogni delle giovani che variano sempre da ragazza a ragazza…è così interessante! O_o
taqs
21 Maggio 2007 @ 20:16lo ammetto, non ero a conoscenza del bellissimo termine “gavorchio”. lo userò spessissimo.
sì, i concorsi di bellezza sono un ottimo canale di sfogo verso la subcategoria femminile ‘figa analfabeta’. diciamocelo, la Miss Italia attualmente in carica potrebbe facilmente essere rimpiazzata da chiunque di noi
MonicaGellerB
22 Maggio 2007 @ 08:14Senza contare che vogliono tutti la pace nel mondo. Se mi facessero la domanda “qual’è il tuo più grande desiderio” io risponderei mangiare tutto quello che voglio senza mettere su un etto.
Altro che pace nel mondo, io voglio la mia pace.
mony76
22 Maggio 2007 @ 09:50Io ho sentito, per purissimo caso, ad un tg (perchè ormai son notizie da tg, sai?) il nome della (s)fortunata vincitrice: è una certa Piscopo, il nome non lo ricordo (piemontesissima).
Io che sia piemontesissima, un dubbio ce l’avrei, anzi più d’uno…
MonicaGellerB
22 Maggio 2007 @ 10:54http://farm1.static.flickr.com/218/509113594_5e1b222371_o.jpg - Miss Padania in un momento intimo con Bossi.
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http://farm1.static.flickr.com/190/509113598_605fda537f_o.jpg - Bossi in un momento intimo con Emilio Fede (mi sembrava strano non ci fosse).
giolee
22 Maggio 2007 @ 16:17quando penso ai concorsi di bellezza mi viene in mente quel film con la bullock che fa l’agente infiltrato in un concorso. e per risultare credibile ed una delle concorrenti conclude la sua presentazione con “e poi vorrei la pace nel mondo”. e mi fa sorridere il fatto che in effetti queste ragazze non si discostino poi tanto da questi stereotipi. non tutte. ma quasi.
Unachelasalunga
23 Maggio 2007 @ 09:18Quanto ti capisco!
Pure io ne ho parlato(meno e male)
sogliadibronzo
23 Maggio 2007 @ 20:33a me invece viene in mente la scena (quasi) finale di LITTLE MISS SUNSHINE …che non vi descrivo nel dettaglio per non rovinare la sorpresa a chi non la visto…dico solo che c’è una bimba ad un concorso di bellezza, è la protagonista del film è ovviamente è un cesso…ma la sua esibizione è SPETTACOLARE
zer0percento
25 Maggio 2007 @ 11:35Ah…cara Monica tu qui mi cadi sulle nozioni fondamentali. Non rallegrarti per le candidate che tornano a casa fra fiumi di lacrime e cleenex, preoccupati, invece, per le candidate che arrivano in cima.
Miss Italia è come la selezione naturale: sceglie la più idiota, troia, raccomandata, ignorante, banale, irritante e supponente delle ragazze italiane (perchè tutte le ragazze con le caratteristichè testè elencate si iscrivono).
Miss Italia opera un rafforzamento del dna, crea delle uber-veline d’assalto che non te le levi dai coglioni manco se le cospargi tutte con la crema di bellezza di Laura Antonelli.
Almeno finchè non incontrano il primo (o secondo o terzo) calciatore. Lì, finalmente, si levano dai coglioni, troppo occupate a fare la bella vita.
Ma il peggio è se invece del calciatore incontrano il produttore discografico/televisivo/radiofonico/teatrale e allora non c’è pudore che tenga: te la piazzano davanti ai maroni per almeno un anno.
Oramai non ci vuole un genio per capire i grandi vantaggi dell’eugenetica.