Un’infanzia deviata
Avete presente quei piccoli tubi di luce colorata che giravano un po’ di anni fa?
Quelli che, se piegati, diventavano ancora piu fosforescenti (o sfosforescenti, come dicevo io)?Anni fa, una sera d’estate, tornando da una fiera, ne avevo uno in mano viola e ci stavo giocando come se dovesse rivelarmi da un momento all’altro il segreto di Fatima, quando, ad un certo punto, il genio si impadronisce del mio corpo, me lo metto intorno alla testa, corro da mia madre e le urlo:
“Mamma, mamma! Guarda! Ho l’AIDS, come nella pubblicità!”
…
Pagherei per vedere oggi la faccia di mia madre in quel momento.
Ares
28 Aprile 2007 @ 14:52HAHAHAHAHAAAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!
giuy
28 Aprile 2007 @ 15:47pago anche io per vedere la faccia di tua mamma in quel momento!
sogliadibronzo
28 Aprile 2007 @ 16:28Marci
29 Aprile 2007 @ 00:30Si chiamavano “starlights”. O sbaglio? Io farei una controllatina nello stato di famiglia, giusto per vedere se sei stata radiata!
Ghebuz
29 Aprile 2007 @ 12:01Pagherei anch’io per vedere la faccia di tua madre in quel momento…
giolee
30 Aprile 2007 @ 02:22ahahah. non ho parole. rido e tanto basta.
ciccio
30 Aprile 2007 @ 10:38non oso pensare cos’avresti risposto se in quel frangente qualcuno t’avesse fatto la classica domanda “cosa vuoi fare da grande?”
MonicaGellerB
30 Aprile 2007 @ 11:31Io da grande volevo fare la parrucchiera.
Ho un talento sprecato.