I veri dilemmi della vita

L’unica volta che ho scritto su una panchina, è stata su ordine di una mia amica, che aveva paura che si riconoscesse la sua scrittura; mi fece scrivere il numero di telefono di una che non sopportava, con sotto la promessa di servizi sessuali gratis.
Il mio era vandalismo su commissione.
giuy
13 Marzo 2007 @ 12:27che bastarda!
MonicaGellerB
13 Marzo 2007 @ 12:31Stupida, semmai, non mi sono fatta pagare per il servizio, in fondo la scrittura era la mia…
giuy
13 Marzo 2007 @ 12:57appunto, ti sei pure prestata alla bastardata aggratisse pur di farne una
Ghebuz
13 Marzo 2007 @ 15:39Sul muro della stazione dei treni più vicina a casa mia un povero mentecatto ha scritto:”Giulia torna da me.”
Ieri mia cugina ha aggiunto:”Speta e spera”.
Notai or ora che c’è addirittura pubblicato il tuo indirizzo e-mail, io mi preoccuperei…oh oh
Captain's Charisma
13 Marzo 2007 @ 17:09Una volta han fatto pure a me questo simpaticissimo scherzetto…non ti dico quanta gente mi ha chiamato cazzo !!!
cadex1
13 Marzo 2007 @ 18:00Ok dammi il tuo numero che ti faccio un po’ di “pubblicita’..”
Divara
14 Marzo 2007 @ 00:03Ma allora dietro quelli che mi perseguitano chiedendomi al telefono prestazioni sessuali ci sei TU! ora è tutto più chiaro.

La mia vendetta sarà lunga e dolorosa sappilo…
Ares
14 Marzo 2007 @ 09:41interessante la “N” rovesciata…Monica sai dirci il perché di questo bizzarro fenomeno?
MonicaGellerB
14 Marzo 2007 @ 11:03Ares, secondo me non è rovesciata, è in corsivo…
Natalino
14 Marzo 2007 @ 11:33ma l’amica si e’ “concessa” dopo?
Italian Psycho
14 Marzo 2007 @ 13:39ma perchè i ragazzini roamai scrivono le N al contrario? non è la prima volta che lo nota….gli spezzerei le ditine.
CharisHarker
14 Marzo 2007 @ 14:28Ehm… parlo per me: la N “al contrario” sarebbe una N in stampatello minuscolo scritta con la gambetta staccata dal resto, per cui sembra una N al contrario.