La uno, la due o la trèèè?
Ieri ho deciso che era il momento di fare il mio solito giro ristoratore alla Feltrinelli: libri, poltroncine, tavolini e odore di caffè e panini, cosa si può chiedere di più dalla vita.
Siccome sono una persona con una certa coltura, mi sono diretta immediatamente verso la zona tempo libero, perché là, nello scaffale più in basso, ci sono i fumetti dei Peanuts.
Ecco.
Dopo aver notato che la raccolta completa degli anni 80, che volevo incontrasse quella degli anni 70 che ho in camera mia, costava la modica cifra di 39 euro, ho mandato a cagare la Feltrinelli ma mentre me ne stavo andando ho visto il libro di Trentamarlboro.
Preso immediatamente, perché ci stavo facendo un pensierino da un po’ e perché pur di trovare un’alternativa ai libri di economia dello spettacolo mi leggerei pure il seguito di 3MSC e il nuovo libro di Melissa P, di seguito.
Visto che il titolo è “Ho perso la verginità durante una puntata di Ok il prezzo è giusto”, ho deciso che, semmai scrivero un libro, lo intitolerò “Mi sono addormentata a pagina 43 del libro di Trentamarlboro e mi sono ricordata che dovevo andare all’Esselunga”.
Ora, guardiamoci nelle palle degli occhi, se ti addormenti leggendo un libro come quello le opzioni sono tre:
- soffri di narcolessia
- quello non era sonno ma coma e stai per morire
- sei talmente stanca che ti addormenteresti anche durante un attacco nucleare
Scusami, Trentamarlboro, il tuo libro è molto carino, sono io che sono sveglia come un tapiro.

Dafne
18 Gennaio 2007 @ 17:56Sicuramente non scriverò mai un libro , ma se malauguratamente dovessi farlo, ti prego…per l’affetto che ci unisce…non lo recensire okay?
Dopo questo tuo commento il libro di Trentamarlboro non lo compreranno nemmeno i parenti.
MonicaGellerB
18 Gennaio 2007 @ 17:59Dafne, ma è davvero divertente il libro, non voleva essere una cattiveria, ma sottolineare che se mi addormento leggendo una cosa del genere, significa che sono davvero alla frutta.
Leetah
18 Gennaio 2007 @ 18:26Ecco, beata te che l’hai trovato sullo scaffale. Io l’ho dovuto chiedere al commesso. Immaginati la figura.
conetto
18 Gennaio 2007 @ 18:36apparte che io mi sentirei a mio AGGGGIO solo dentro la FNAC -_- e non nel reparto libri ma davanti ai pc e cose affini O_O ( per esempio apple e ipod ) …
alla feltrinelli a TOrino … quella in centro … non c’e’ il Bar :°°°
Dafne
18 Gennaio 2007 @ 19:03Ok, allora se le cose stanno così, se dovessi mai scrivere un libro ti do il permesso di recensirmi!
(chiaramente dopo avermi largamente preso per il culo, ma quello lo metto già in conto da ora…)
Anzi, te lo invierò personalmente…insieme a un bidone di caffè!
anonimia
18 Gennaio 2007 @ 20:05Azz…lo hai massacrato.
MonicaGellerB
18 Gennaio 2007 @ 20:24Nooooo, non volevo massacrarlo, il suo libro è molto carino!
Uff, sono stata fraintesa -____-
Fubar
18 Gennaio 2007 @ 20:35@conetto: Se parla di caffe’ e di Esselunga, la Feltrinelli piu’ strategicamente plausabile e’ quella di Piazza Piemonte
Fubar / 070118
Natalino
19 Gennaio 2007 @ 08:08Quella che ha perso la verginita’ durante ok il prezzo e’ giusto, l’ha poi indovinato il prezzo?
giuy
19 Gennaio 2007 @ 10:04Quindi la risposta giusta è la 3?
trenta
20 Gennaio 2007 @ 10:54cazzo…
sono veramente commosso!!!